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La piccola comunista che non sorrideva mai
Una miracolosa, minuta ginnasta rumena di quattordici anni, Nadia Comaneci, compare ai giochi di Montreal e diventa mito planetario: sbaraglia le concorrenti sovietiche, favoritissime, fa saltare i sistemi elettronici che computavano i punteggi ricevendo tutti 10; sospende, col suo volto, il suo volteggio, il suo corpo elastico, la guerra fredda. Lola Lafon, sedotta da questa donna bambina che non sorrideva mai, racconta la storia della sua vita, entrando nei suoi sentimenti e nelle sue emozioni, come fosse il personaggio di un romanzo in cui, tuttavia, tutto è vero. E, nello specchio di questo romanzo, racconta un'Europa spaccata in due, inondata di propaganda, ideologia, menzogne, cinismo, ma anche di grandi passioni, sogni, desideri. Imitando l'audacia magica delle figure tracciate nel cielo della competizione da quella semplice bambina, il romanzo-acrobazia di Lola Lafon, più vicino alla leggenda di Icaro che alla mitologia degli "dei da stadio", rende omaggio con la sua invenzione alla fantasia di colei che, con un calcio alla luna, ha stravolto il cammino angusto che si riserva alle ragazzine, quelle ragazzine dell'estate del '76 che, grazie a lei, hanno sognato di lanciarsi nel vuoto, gli addominali tesi e la pelle nuda.
EUR...
I segreti di Heap House. Iremonger. Vol. 1
Clod è un Iremonger. Vive tra un mare di oggetti gettati via o smarriti che provengono da tutti gli angoli di Londra. E al centro di questo mare c'è una casa. Heap House, un insieme di tetti, torrette, comignoli, parti di case smantellate con i loro misteri, raccolti per tutta la città e fusi in un labirinto vivo di scale, saloni e angoli nascosti. Gli Iremonger hanno una caratteristica: ciascun Iremonger è legato, sin dalla nascita, a un oggetto. Ma Clod Iremonger ha una caratteristica ulteriore: lui può udire i sussurri degli oggetti. Il primo di cui ha avvertito la voce è stato il suo oggetto natale: il tappo da bagno universale James Henry che diceva proprio questo "James Hayward Henry". Ma un giorno su Heap House iniziano a radunarsi nubi di tempesta: gli Iremonger sono sempre più irrequieti e le voci degli oggetti si fanno più forti; Clod incontra Lucy Pennant, una ragazza appena arrivata a Heap House, e la sua vita cambia. I segreti che tengono insieme la casa iniziano a dipanarsi rivelando un'oscura verità, che minaccia di distruggere il mondo di Clod.
EUR 17.10
Non dirlo. Il Vangelo di Marco
"Non dirlo" è l'ordine che Gesù fa seguire a ogni miracolo che compie, la chiave del segreto di personalità che costituisce la trama della sua avventura terrena. Il Vangelo di Marco è il Vangelo d'azione, il primo, il più breve, il più imperscrutabile. Sandro Veronesi spreme fino all'ultima stilla il succo di questo testo e lo propone nella sua scintillante modernità. Scritto a Roma per i romani, il Vangelo di Marco è, nel racconto di Veronesi, una raffinata macchina da conversione, sintonizzata sull'immaginario dei suoi destinatari e per questo più simile ai film di Tarantino che ai testi con i quali gli altri evangelisti raccontano la stessa storia. È una miniera di scoperte sorprendenti, che riportano il Cristianesimo alla sua primitiva potenza componendo il ritratto di un enigmatico eroe solitario, il cui sacrificio ancora oggi rappresenta uno sconvolgente paradosso: che ci sia bisogno della morte di un innocente per potersi liberare del proprio nulla. Sandro Veronesi ha tratto da "Non dirlo" un monologo teatrale: proprio come il Vangelo stesso la sua destinazione è la comunicazione orale, "da bocca a orecchio, con la fondamentale messa in gioco del corpo e del contatto visivo tra...
Perché non esiste il mondo
"In questo libro, Markus Gabriel prende sul serio la risposta che a metà del secolo scorso il filosofo americano Willard Van Orman Quine aveva dato all'interrogativo ontologico 'che cosa c'è?'. 'C'è tutto'. Per Gabriel tutto esiste allo stesso modo, dagli atomi a Sherlock Holmes, e l'unica cosa che non esiste è il mondo, perché non c'è un campo di senso capace di accoglierlo al suo interno. Gabriel può dire 'tutto è reale, purché non lo si prenda per più di quello che è'. L'esistenza non si riduce dunque agli oggetti naturali, ma viene a comprendere un catalogo più rigoglioso dell'enciclopedia cinese di Borges, fatto di unicorni, fate, tasse, notizie giornalistiche e così via..." (Maurizio Ferraris)
EUR 19.00
Pensieri spettinati
Capita a tutti gli uomini di ingegno di produrre ogni tanto un gustoso aforisma. Ma uno ogni tanto. A produrli in serie, si finisce sulle carte dei cioccolatini, l'aforisma è una creatura delicata, vive solo in condizioni di eccezionalità. Stanislaw Jerzy Lec è un prodigio della natura perché distilla un pensiero al giorno. I giorni passano, i pensieri riempiono le pagine e vengono tradotti in tutte le lingue, capolavori di originalità, arguzia, cattiveria, spietata e profondissima intelligenza. Lec è un umorista nel senso in cui lo furono i grandi saggi, la cui arguzia non è mai puro gioco intellettuale ma, in un modo o nell'altro, illuminazione. Riuniti in forma integrale con le illustrazioni di Roland Topor, i "Pensieri spettinati" sono un distillato di ironia che crea dipendenza. Come ha scritto Umberto Eco, "si incomincia a leggere un pensiero o due, poi non si resiste, si cerca un amico, un sodale, una vittima, e gli si leggono tutti gli altri".
EUR 12.35
Villa Triste
"Per non andare a combattere in Algeria - siamo ai primi degli Anni Sessanta un giovane francese di cui sappiamo molto poco, va a rifugiarsi in una stazione termale affacciata su un lago dell'Alta Savoia, a pochi chilometri dalla Svizzera. Volendo nascondere la sua identità, si presenta come un discendente di una nobile famiglia russa: il conte Chmara. Dopo qualche tempo, incontra una ragazza molto affascinante che ha qualche anno più di lui: Yvonne. Lei dichiara di essere una attrice che ha appena finito di partecipare al film di un regista tedesco, girato proprio da quelle parti. I due si innamorano e, nella località turistica che col suo Casino, i ricevimenti, i campi da tennis, i concorsi di bellezza, sembra essere attrezzata di tutto punto per proporsi come una imitazione sbiadita e volgare della Costa Azzurra in cui un tempo avevano folleggiato Francis Scott Fitzgerald e sua moglie Zelda, e W.S. Maugham avrebbe sfogato fino all'ultimo il suo pessimo umore, vivono una lunga estate di passione e di bugie. Yvonne fa parte di quegli esseri misteriosi - sempre gli stessi - che, come sentinelle, se ne stanno ai bivi della nostra esistenza e,...
Via delle Botteghe Oscure
Vincitore del premio Goncourt 1978"Gente strana, che al passaggio lascia solo una scia di nebbia che prontamente svanisce. Con Hutte chiacchieravo spesso di questi esseri di cui le orme si perdono. Nascono un bel giorno dal nulla e al nulla ritornano dopo un fugace brillio. Reginette di bellezza, gigolos, farfalle. La maggior parte, anche da vivi, non avevano più consistenza di un vapore destinato a non condensarsi mai." Chi parla è Pedro McAvoy Stern, protagonista-narratore di Via delle Botteghe Oscure, il romanzo con il quale Patrick Modiano, già noto al grande pubblico, vinse nel 1978 il Premio Goncourt. Hutte è il responsabile di una Agenzia di Investigazioni nella quale il narratore ha lavorato per alcuni anni: ora è stanco, lascia l'agenzia e si trasferisce a consumare la sua vecchiaia a Nizza. Pedro McAvoy Stern è un uomo che alcuni anni prima, per colpa di una amnesia, non sa più chi è. Gli "esseri di cui le orme si perdono" sono il suo passato. L'agenzia è chiusa. Lui può cominciare a investigare su se stesso.
EUR 16.15
La settima coorte
Antonio ha una bella famiglia, lavora come cardiologo a Roma, ma a cinquant'anni sente arrivare la classica crisi di mezz'età. A pochi giorni dal Natale, in un momento di generosità, regala a un extracomunitario un panettone che gli è stato donato. II giorno seguente scopre che la scatola del panettone nascondeva una bomba letale e la sua tranquilla vita non tornerà più come prima. Un calembour di fughe in giro per l'Europa, da Roma a Lione, da Praga alla Croazia, scontri con terroristi e inseguimenti dell'Interpol, una serie di avventure da agente segreto fino alla scoperta di una misteriosa e inaspettata verità. Prefazione di Giancarlo De Cataldo.
EUR 12.35
Pierre non esiste
Pierre Prato vive in un mondo in cui le telecamere sono ovunque e controllano ogni istante della vita delle persone. Ma l'esistenza di Pierre non corrisponde esattamente alla norma dei suoi concittadini: convive con Viola e si difende dalle pesanti avances del suo capo Muriel, mentre cerca di gestire la propria malattia, un'allucinazione paranoide che si fa chiamare Rho. Soprattutto, spesso, Pierre sparisce inspiegabilmente dalla vista delle telecamere. Quando tre agenti dei servizi segreti si presentano alla sua porta per verificare questa anomalia, Pierre si troverà catapultato in una realtà che non aveva previsto, e che lo porterà a dubitare di tutto, persino della sua esistenza. "Pierre non esiste" è un romanzo visionario che trasporta Orwell nelle atmosfere di Shutter island, un viaggio nei labirinti della mente, alla ricerca di una verità che non è mai come appare.
EUR 12.35
Amo troppo la vita per riuscire a viverla
"Questa è la storia di un ragazzo normale, cresciuto in una famiglia normale, che a causa della sua fragilità interiore, della noia e di un mondo sbagliato diventa un drogato e un ladro e finisce col devastare la sua vita e quella di chiunque gli stia intorno. E anche la storia di un drogato e ladro in apparenza irrecuperabile che un giorno scopre la forza dell'amore e incredibilmente, faticosamente, riesce a rimettere insieme i pezzi della persona che avrebbe potuto essere, e a ricostruirsi una vita. Amo troppo la vita per riuscire a viverla è troppo vero per essere un romanzo, troppo ricco di implicazioni per essere una memoria personale. E una testimonianza diretta, bruciante, che in certe parti si può leggere come una confessione, in altre come un'avventura." (Dalla prefazione di Andrea De Carlo)
EUR 14.25
Tutto è mio
Un anno nella vita di un pittore americano contemporaneo di fama internazionale. Un anno nella vita di un giovane uomo che da vent'anni ha scelto come patria elettiva l'Europa. Vent'anni di emigrazione "forzata" per sfuggire a un paese che lui ritiene omofobo e razzista, intollerante e ottuso, e anche per sfuggire le proprie origini famigliari, la catena di sangue che si chiama madre, padre, sorella, famiglia; come se mettere distanza fisica, e spazio, un oceano, tra sé e loro, fosse sufficiente a spezzarne gli anelli. È un anno particolare, questo, nella vita di Ryan, un anno che segnerà una svolta. Duecento pagine di diario personale, intimo che più intimo non si può: crudo, carnale, delirante e insieme lucido come uno specchio. Note che seguono passo passo un tuffo e una caduta nelle profondità di un'ossessione: quella per la giovane moglie tedesca; un'ossessione che sembra coincidere con un momento di difficoltà nei confronti della pittura. Ogni artista ha bisogno di una musa. Un pittore è sguardo: sguardo sul mondo, sulle cose, sugli altri e anche su di sé. Un pittore è materia: carta, grafite, pennelli, acrilico, colore. Un pittore è gesto: mano, braccio, schiena,...
Roma vista controvento
"Roma è il racconto di come una città può diventare universo nell'interpretazione di uno scrittore. Se volete sapere che cose uno scrittore - estremizzando - avete due modi. Uno è soffermarvi per un attimo sui versi iniziali di 'Il suonatore Jones' di Fabrizio De André: 'in un vortice di polvere gli altri vedevan siccità, a me ricordava la gonna di Jenny in un ballo di tanti anni fa'. Il secondo è - appunto - leggere questo libro: di quei versi, declinazione sontuosa che diverte e commuove. Perché uno scrittore è prima di tutto il suo sguardo e la sua capacità di creare storie, indipendentemente dalla forma che si sceglie. E se De André riesce a raccontarne una puntando il suo su un vortice di polvere, immaginatevi che cosa è in grado di fare Fulvio Abbate orientando il suo, ugualmente immune da ogni conformismo, sulla Città Eterna, generatrice millenaria di narrazioni. Non ne voglio qui anticipare nessuna per non togliere al lettore la sorpresa di tutte le gonne di Jenny che di pagina in pagina Fulvio Abbate vede e rievoca nel suo viaggio patafisico tra cronaca e memoria nelle vie di Roma. Anche quelle...
Resa dei conti
Capodanno 2014. Grecia, Spagna e Italia sono uscite dall'euro. Anche la famiglia Charitos festeggia l'ultima notte dell'euro, e il ritorno alla dracma. Ma la festa dura poco e, ben presto, lascia spazio al disordine sociale: stipendi bloccati, governo tecnico fasullo, banche chiuse, disoccupazione, anziani affamati che rovistano nei cassonetti. Nel caos che si genera, accadono strani omicidi. Le vittime sono tre ex rivoluzionari del Politecnico, il movimento che insorse negli anni settanta contro il regime dei colonnelli. Sui loro corpi, il misterioso assassino lascia un messaggio, sempre lo stesso. È il comunicato della radio libera degli studenti rivoltosi del Politecnico: "Pane, Istruzione, Libertà". E a Charitos, in un clima rovente di protesta sociale, spetta l'onere di districarsi in questa nuova, delicatissima indagine.
EUR 11.40
Orrore vesuviano
Le strade di Orrore Vesuviano, cittadina arroccata sul Vesuvio, sono continuamente insanguinate da delitti, ma i più atroci sono quelli che hanno per vittime gli innamorati della fioraia Aurelia Scala. La sua bellezza seduce e al tempo stesso porta sfortuna ai numerosi spasimanti che, uno dopo l'altro, sono assassinati nei modi più efferati da una mano ignota. Una cappa di omertà grava sul paese. Nessuno osa fare congetture sull'identità del carnefice e intorno al negozio di fiori si stringe un cerchio che promette nuove mattanze. TI piccolo Luca, figlio di Aurelia, cresce in questo clima di paura e, covando un terribile segreto, pensa di essere il solo a conoscere la verità... Un romanzo giallo che trasfigura in una narrazione sospesa tra feroce umorismo e un'amarezza di fondo una realtà di degrado sociale come quelle spesso descritte dalla cronaca nera.
EUR 17.58
I colori della crudeltà
Richard ha un solo amore, una sola ossessione: Ursula. Quando lei lo lascia, Richard decide di acquistare una casa in montagna dove ricostruire il legame con la moglie, Selma, che ancora lo ama profondamente, e i loro due figli. Ed ecco che l'uomo si trova a oscillare tra due mondi: da una parte la città, la sua vita frenetica, i ricordi dell'amore perduto; dall'altra la vita in montagna, un idillio che dovrebbe portare pace nel suo animo. Ma all'improvviso succede l'imprevedibile: Richard viene inviato a Berlino dal giornale per cui lavora. È il 1989, il muro sta per crollare, e con esso il mondo così come era stato concepito fino a quel momento. Nel mezzo di questi sconvolgimenti, riappare Ursula e Richard dovrà decidere una volta per tutte che corso dare alla sua vita. Con la sua prosa intensa e poetica, Joseph Zoderer racconta una storia sulle possibilità dell'amore e le ferite che può procurare, sulla volontà di un uomo di vivere più di una vita senza perdere di vista se stesso.
EUR 7.20
Doppio scatto. La città nascosta. Ediz. illustrata
Questo libro usa due linguaggi e li mette al confronto: la fotografia e la letteratura. Gli scatti visivi non pretendono di gareggiare con quelli dei veri fotografi; sono soprattutto appunti visivi, simili a quelli che i viaggiatori di una volta prendevano disegnando. Gli scatti verbali sono invece snelli, veloci e sintetici. Fanno pensare a delle poesie in prosa che provano a tradurre in parole le movenze nascoste della città. Il lettore inoltrandosi in questa sorta di cinema frattale entrerà in contatto con una città che di sicuro è Napoli; allo stesso tempo, però, gli verrà spesso da sospettare che Napoli sia anche l'emblema di tutte quelle città in cui la storia e la natura si sono stratificate a lungo davanti all'incessante andirivieni del mare. Uno sguardo fattosi voce narrante e descrittiva lo guiderà per scale, anfratti, scorci, paesaggi e memorie, rintanandosi nel silenzio ogniqualvolta la scoperta sarà fatta propria da chi legge e allo stesso tempo guarda.
EUR 7.60
Triangoli rossi. I campi di concentramento dimenticati
"Ogni Giorno della memoria si ripete sempre nello stesso modo: si parla molto di Auschwitz, si parla di Birkenau o Treblinka, di Buchenwald o di Mauthausen, ma quasi mai di Dora-Mittelbau, di Natzweiler-Struthof e altri campi riservati ai Triangoli rossi, i deportati politici. E spesso mi risentivo, qualche volta a voce alta, non perché sono stato un Triangolo rosso anch'io, bensì perché avere sul petto, sotto il numero che sostituiva il nome e il cognome, il triangolo rosso, significava che ero stato catturato perché come soldato non mi ero presentato all'autorità militare nazista, ma avevo scelto di oppormi in nome della libertà. Ecco, questa era la ragione del mio risentimento: bisognava ricordare come l'opposizione nei diversi paesi si fosse organizzata anche in resistenza attiva, certo soprattutto clandestina, ma non solo." (Boris Pahor). Con la collaborazione di Tatjana Rojc.
EUR 12.35
Il padre infedele
"Forse non mi piacciono gli uomini." Il giorno in cui tua moglie, all'improvviso, scoppia a piangere in cucina, è una piccola apocalisse. Uno di quei giorni in cui la tua vita va in frantumi ma giunge, anche, per un attimo, a dire se stessa. E allora Glauco Revelli, chef di un ristorante blasonato, maschio di quaranta anni, padre di una figlia di tre, va alla ricerca della propria verità di uomo. Dall'ingresso nell'età adulta, l'innamoramento, la costruzione di una famiglia, la nascita e l'accudimento di una figlia, fino al disamore della moglie (che gli si nega dal momento del parto) e al ritorno feroce degli insaziabili demoni del sesso, tutto è passato in rassegna dal suo sguardo implacabile e commosso. Con "Il padre infedele" Antonio Scurati scrive il suo libro più personale, infiammato dal tono accorato della confessione e, al tempo stesso, il romanzo dell'educazione sentimentale di una generazione.
EUR 10.45
Vivi da morire
Palermo, a metà degli anni '80, è una città abitata dalla violenza, dove l'unico principio ordinante è la legge del sangue di mafia. Dall'estate dell'85, nelle strade cominciano a cadere giusti diventati scomodi, come il poliziotto Ninni Cassare e il giornalista Mauro Rostagno, vittime ignare come il giovanissimo Gianmatteo Sole, industriali come il presidente del Palermo calcio Roberto Parisi, che coltivava il suo sogno sportivo. In una città che ride per le battute in tv di Franco e Ciccio, all'ombra dei lavori per il nuovo stadio, altri innocenti si aggiungono alla lista nera: a dare voce a tutti loro è il "cuntaru" per eccellenza, il cantastorie Colapesce. In equilibrio tra favola e inchiesta, e tra un castello e uno stadio, "Vivi da morire" racconta di eroi conosciuti e persone dimenticate, storie di mafia e coraggio, di lacrime e della forza di un sorriso, da leggere come un'appassionante ballata civile, che rivela ai genitori e ai figli dell'Italia di oggi come la Sicilia fu l'incubatrice e il laboratorio di tutti i mali di una nazione, e delle sue più grandi speranze.
EUR 15.20
Zio Petros e la congettura di Goldbach
Nel 1742 il matematico Christian Goldbach, tutore del figlio dello Zar, formulò una congettura secondo la quale ogni numero pari maggiore di due sarebbe la somma di due numeri primi. Ma nel corso della sua vita Goldbach non potè trovare una dimostrazione efficace della sua intuizione. Così, per oltre 250 anni, la sua congettura è rimasta tale. Fino a che zio Petros si è messo in testa che proprio lui sarebbe riuscito a dimostrare che Goldbach aveva ragione. Solo suo nipote, come lui appassionato di matematica, è incuriosito dalla figura di quello zio strano, solitario, silenzioso, sommerso dalle sue carte. E sarà proprio il nipote a condividere l'ossessione per la soluzione della congettura e a scoprire il mistero della vita dello zio.
EUR 11.40