Sfoglia il Catalogo Feltrinelli
Catalogo
Mostrati 3601-3620 di 94266 Articoli:
-
Corpus vasorum antiquorum. Italia. Vol. 78: Napoli, museo nazionale. Collezione Spinelli 3.
-
Bollettino d'arte (2014). Vol. 21
-
La necropoli di Rito ed altre necropoli greche presso Ibla Heraia
-
L' anfiteatro di Sabratha e gli anfiteatri dell'Africa Proconsolare
L'opera si articola in due distinte parti: nella prima si presenta lo studio dell'Anfiteatro di Sabratha mentre nella seconda si propone un nuovo catalogo degli anfiteatri della provincia dell'Africa proconsolare. L'Anfiteatro di Sabratha, scavato e restaurato tra il 1924 e il 1926 dalla missione italiana diretta da Renato Bartoccini, era rimasto sostanzialmente inedito. Dal 2009 al 2012 è stato oggetto di una nuova ricerca che si prefiggeva di giungere ad una lettura complessiva del monumento nel suo contesto urbano, storico e sociale, proponendone anche un'ipotesi ricostruttiva. L'edificio, interamente realizzato in opera quadrata e dimensionato sul cubito punico, rivela un forte legame con la tradizione costruttiva locale. Edificato con ogni probabilità alla fine dell'età flavia, l'anfiteatro appare sovradimensionato rispetto alla popolazione stimata della città: la ragione va cercata nel ruolo che Sabratha ricopriva come capolinea delle carovane che portavano animali, oro e schiavi dal cuore dell' Africa fino alle coste del Mediterraneo. L'Anfiteatro di Sabratha si è rivelato essere il terzo per grandezza tra gli anfiteatri ancora esistenti nell'Africa proconsolare. La necessità di confrontare il monumento sabrathense con gli edifici consimili della provincia ha portato alla redazione di un nuovo catalogo degli anfiteatri dell'Africa...
Modelli per una repubblica. La cultura politica dell'antica Roma e la ricerca degli ultimi decenni
Rivista di studi pompeiani (2013). Vol. 24
Le scoperte archeologiche sul tracciato della metropolitana B di Roma (1939-1953) dall'archivio Gatti
La pubblicazione riguarda le scoperte archeologiche inedite' avvenute in occasione della costruzione della prima metropolitana (B) di Roma (1939-1953) nel tratto tra via Cavour e piazzale Ostiense. Lo studio - realizzato da Carlo Buzzetti e Giuseppina Pisani Sartorio - ha preso in esame gli appunti autografi di Guglielmo Gatti (1905-1981), all' epoca funzionario archeologo dell'allora X Ripartizione AA.BB.AA. del Comune di Roma (oggi Sovrintendenza ai Beni Culturali di Roma Capitale): è stata riscontrata la documentazione originale eseguita - spesso in condizioni difficilissime - dal Gatti nel corso dello scavo per la galleria della metropolitana, ricerca integrata e 'incrociata' con i dati riportati nei Registri di Zona' e nei Registri dei Trovamenti' degli Assistenti Archeologici del Comune di Roma e con gli Inventari di ingresso degli oggetti rinvenuti all'Antiquarium Comunale.
EUR 359.10
Tecniche costruttive. Murarie medievali. La Sardegna
Militanza artistica in Italia 1968-1972
In che termini la mobilitazione sessantottesca ha sconvolto i dibattiti in corso rimodellando le fisionomie di artisti e critici? Quali i propositi nell'agenda dell'intellettuale rinnovato? Che forme visive ha assunto il suo impegno? Ecco alcuni interrogativi alla base di questo studio dedicato all'Italia artistica tra anni Sessanta e Settanta. Alla luce delle coeve rivendicazioni sociopolitiche, e affidandosi al vaglio di documenti di prima mano, l'autore indaga le ideologie, le manovre, i riposizionamenti di una generazione che mai come allora è andata riconoscendosi nel binomio arte-vita e ha tradotto il proprio impegno nella partecipazione attiva ai fatti del presente. Si entra dunque nel cuore di un tema che, di fatto, tra adesioni corali e resistenze tenaci, ha rappresentato un confronto obbligato anche per l'intera categoria artistica.
EUR 161.50
L' imperatore predestinato. I presagi di potere in epoca imperiale romana
Aristotele. La politica. Libri V-VI
The villa Laurentina of Plin the Younger in an 18th century vision
Atlante del barocco mondiale. Pittura e scultura. Pubblicato con il patrocinio dell'Unesco
Lezioni Marciane 2013-2014. Venezia prima di Venezia. Archeologia e mito alle origini di un'identità
Da una fruttuosa sinergia tra la Biblioteca Nazionale Marciana e il Centro Studi Torcellani, sono nate le Lezioni Marciane che ora vedono la luce e che hanno affrontato i temi di "Venezia prima di Venezia" e "Archeologia e mito" nell'area lagunare. Lezioni, coordinate da Lorenzo Braccesi, che hanno avuto per interpreti i maggiori attuali protagonisti degli studi di antichità veneziane. Troppo si è scritto su Venezia. Ma parlare della città significa anche mostrarne la faccia nascosta, che solo la ricerca archeologica - intesa nella sua accezione storica più ampia - è in grado di palesarci. Il libro indaga così per buona parte su una Venezia che si pone prima di Venezia' o al suo primo albore, puntando l'obiettivo di indagine sull'ampio bacino lagunare compreso tra le foci del Meduacus (il Brenta) e l'antica Equilum (l'odierna Jesolo), bacino che corrisponde grosso modo al Venetorum angulus di Livio. La laguna, che nel tempo ha di molto mutato il suo assetto originario, costituisce - come è noto - un ambiente anfibio in cui sono sorti i primi insediamenti umani destinati nel corso dei secoli a dare vita a quello che sarà il ducato veneziano. Miti, leggende,...
Senses of sight. Towards a multisensorial approach of the image. In honor of Victor I. Stoichita
La Serliana en el Imperio Romano
Eumelo. Un poeta per Corinto. Con ulteriori divagazioni epiche
Tesori d'arte e di fede. Il patrimonio architettonico e artistico del Fondo Edifici di Culto. Vol. 2: Chiese di Roma.
Favolosa Pompei
Il topolino, il leone e il delfino sono alcuni tra gli innumerevoli animali che si trovano in immagine nelle case e lungo le strade di Pompei. In questo libro si incontreranno questi e molti altri animali, seguendo un itinerario preciso, in dieci soste, all'interno della città antica. In ogni sosta si troverà l'immagine di un animale, e si racconterà una piccola favola classica tramandata da Esopo e Fedro, che lo vede protagonista. Nel contempo, si forniscono anche le risposte sulle più comuni domande che suscitano la curiosità dei bambini che visitano Pompei: Come funzionavano le strade con i marciapiedi e i passaggi pedonali? Come si riconoscono le fontane oppure i bar? Come funzionavano le terme? Quali divinità si veneravano nei templi? E cosi via. Il libro può essere utilizzato sia come una guida, sia come una caccia alla scoperta dell'animale per i bambini durante una visita agli scavi, ma può anche essere oggetto di piacevole lettura indipendente. Completano il testo una serie di attività complementari volte ad accrescere l'attenzione e la fantasia creatrice dei bambini. Età di lettura: da 9 anni.
EUR 15.20
Navi mercantili e barche di età romana
Gli studi e le scoperte di archeologia e storia navale condotti da ormai cinquant'anni hanno permesso di affrontare la ricostruzione delle navi antiche con una visione d'insieme, che ovviamente non permette di completare tutti gli argomenti, ma che consente di pensare alle navi antiche in termini obiettivamente più realistici, per quanto possiamo ipotizzare, e più vicini alla mentalità di chi ha costruito ed ha usato le imbarcazioni; si possono cioè evitare estrapolazioni di fantasia o scenografiche, che erano tipiche della pubblicistica ottocentesca e che ancora si incontrano, ad esempio nella cinematografia, in molte immagini pubblicate in rete, o in modelli proposti anche in mostre o musei. A questo aspetto si deve aggiungere la quantità di dati recentemente venuti alla luce da discipline diverse come la letteratura e la linguistica, l'arte e l'archeologia dei territori, che hanno permesso di ricostruire almeno in parte la rete della navigazione, il quadro culturale e di vita quotidiana che ha fatto da sfondo all' attività dei costruttori, dei barcaioli e dei marinai.
EUR 84.55