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Formiche (2015). Vol. 4
Formiche è un progetto culturale ed editoriale fondato da Paolo Messa nel 2004 ed animato da un gruppo di trentenni con passione civile e curiosità per tutto ciò che è politica, economia, geografia, ambiente e cultura. Nato come rivista cartacea, oggi l'iniziativa Formiche è articolata attraverso il mensile (disponibile anche in versione elettronica), la testata quotidiana on-line www.formiche.net, un sito di informazione europea in lingua inglese www.anthill.eu, una collana di libri, un programma di seminari a porte chiuse Landscapes ed una Fondazione onlus.
EUR 7.60
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Idee di libertà. Economia, diritto, società
Il volume sottopone a vaglio critico alcuni rilevanti problemi della vita di oggi e fornisce proposte per la loro possibile soluzione. Gli autori condividono lo stesso orientamento culturale. E i loro contributi sono delle "idee di libertà ", hanno cioè come costante punto di riferimento la libertà individuale di scelta. Che si tratti dell'economia in senso lato o della politica monetaria, della crescita o della decrescita, del diritto o dell'ambiente, del potere pubblico o della banca centrale, della corruzione o dell'urbanistica, del nazionalismo o delle autonomie locali, gli autori trattano i loro temi con la maturità derivante dalla padronanza delle loro rispettive discipline. Tolgono così la maschera ai luoghi comuni e danno al lettore gli strumenti per un'agile decifrazione della realtà sociale e per il riorientamento delle proprie scelte. Oltre ai contributi dei curatori, il volume raccoglie saggi di José Antonio de Aguirre, Enrico Colombatto, Raimondo Cubeddu, Carlo Lottieri, Jacopo Marchetti, Stefano Moroni, Paolo Pamini, Guglielmo Piombini, Alessandro Vitale.
EUR 12.35
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Una lunga marcia. La costruzione dell'umanità da ominide a sapiens. Da loro a noi
"Non posso nascondere ai miei quattro, forse cinque lettori che hanno tra le mani un libro (addirittura l'Introduzione ad un libro, più probabilmente a due volumi) inusuale". Il tema centrale concerne il percorso che ci ha portato da ex-quadrupedi di piccola taglia e neppure tanto intelligenti, a diventare umani. Come abbiamo fatto ad acquisire il carattere dell'umanità? E poi, che cos'è, come si evidenzia l'umanità dell'uomo? La risposta a questa domanda richiede competenze vaste e diffuse, oltre il tradizionale territorio evoluzionistico e della filosofia della scienza, che toccano, come è evidente, molteplici piani di analisi, sussunti, tuttavia, ed è questa la novità e l'originalità dell'approccio di Bernardini, da un ampliamento sociologico di prospettiva.
EUR 9.50
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La Bologna di «arte sotto i portici». Catalogo delle opere 2014
"Prima di Turner non c'era la nebbia a Londra", così diceva Oscar Wilde riferendosi ai paesaggi di William Turner, pittore della luce che faceva cogliere non solo la presenza ma anche tutto il fascino di quella avvolgente foschia. Anche per i portici di Bologna potrebbe quindi valere quello che è la nebbia per i londinesi: un elemento talmente intimo e costitutivo che, essendo sempre sotto gli occhi, si nota di rado. Appunto per questo non è di poco conto mettere in mostra, attraverso una manifestazione diventata di grande richiamo, un'opera dell'uomo come i portici che si dipanano per decine di chilometri raggiungendo anche la Chiesa di San Luca, luogo spirituale che illumina la città. E questo dimostra come non mai che il futuro non è che la conseguenza del passato. E poi che cos'è il futuro se non il passato che ha ammainato le sue bandiere? Va dato quindi merito a chi, come Francesco Cordua, non avendo la fortuna di essere nato qui ma venendo da fuori, ne è stato talmente abbagliato dal fascino e dalla magnificenza che sta dando vita da due lustri continuati a una manifestazione che ad ogni edizione si...
La Calabria si racconta
"Vi sono ricchezze in Calabria, tutte della medesima lucentezza, ma ognuna brilla autonomamente in mezzo a una terra dalla storia millenaria. Sono le vicende uniche di uomini e di donne, sono i lavori onesti di mani sapienti, sono la speranzosa vitalità di folgorazioni improvvise. È in questo contesto che si inseriscono con il loro splendore dieci racconti, frutto della sapiente scrittura di alcuni fra i più apprezzati scrittori calabresi. Sono storie di varia natura, alcune dolci, altre aspre, proprio come la Calabria sa essere. Storie vere, storie sognate, realtà vissute o immaginate tutte con una terra a fare da colonna sonora, pronta a illuminare un percorso che ha il sapore dell'opportunità, del riscatto." (Adolfo Barone, Presidente Accademia dei Caccuriani)
EUR 11.40
J'accuse. Il dramma italiano di un'ennesima occasione perduta
Facendo seguito alla sua diagnosi delle eresie e degli esorcismi della politica economica italiana, pubblicata, nel 2012 per gli stessi tipi, che ha raccolto molti consensi. Le ricevuto due riconoscimenti autorevoli, con questa nuova raccolta di scritti l'autore traccia un quadro organico dei problemi urgenti che l'Italia deve affrontare al suo interno e in Europa. Egli muove tre J'accuse ai Governi che si sono succeduti dal 2008, data di inizio della crisi finanziaria mondiale: quella di aver trascurato di riaccendere il secondo importante motore della crescita italiana, le costruzioni, come hanno fatto gli Stati Uniti e la Germania; quella di considerare la crescita reale come il principale problema italiano, mentre lo è la spaccatura economica e politica tra il Nord e il Sud; quella di aver aumentato imposte e tasse per sanare la finanza pubblica, mentre le ha usate per accrescere la spesa pubblica primaria. Completano il quadro quattro lettere aperte destinate ai protagonisti della crisi - Juncker, Draghi, Visco, Padoan - già pubblicate e una nuova rivolta al Governo e alla Banca d'Italia, invitandoli a cambiare obbiettivi perseguiti e strumenti usati al fine di invertire la traiettoria verso il sottosviluppo del Paese.
Vedi Offerta Intervista su Aldo Moro
La storiografia sulla politica di massa può essere scandita in un "prima" e un "dopo" George Mosse, uno storico divenuto celebre soprattutto per i suoi lavori sull'immagine dell'ebreo, sulla cultura dell'Europa occidentale e sulle origini intellettuali del Terzo Reich. Il peculiare approccio di Mosse emerge anche in questa nota e controversa intervista del 1979 su Aldo Moro, riproposta nel presente volume, con un ampio corredo critico. Mosse collega l'esperienza politica dello statista, la sua cultura, le sue analisi, i suoi problemi, alle grandi trasformazioni e sfide della democrazia occidentale, in particolare alla crisi del sistema di governo parlamentare che si è manifestata in tutta la sua gravità nel corso del XX secolo. Quella di Moro, spiega Mosse, era una reale consapevolezza della fragilità dei sistemi democratici contemporanei, strettamente legati alla necessità di tenere in considerazione le aspirazioni, le speranze, i miti delle masse. Ciò si era tradotto nell'elaborazione di una originale e personale soluzione alternativa, connessa a un'idea dello Stato come un processo, come qualcosa continuamente in fieri, un organismo sensibile ai mutamenti. Per Mosse, nel pensiero e nell'azione di Moro era costante la volontà di integrare e far partecipare quanto più possibile...
I confini della libertà. Realismo e idealismo nel pensiero politico americano
In alcuni momenti del pensiero politico americano il richiamo alla realtà, nelle sue diverse forme, ha costituito un confine per la realizzazione della libertà individuale. L'ipotesi di questo libro è che negli autori considerati l'attenzione ai condizionamenti dei fatti storici, economici, politici, non abbia rinviato solo alla conservazione del già accaduto, ma abbia da una parte circoscritto la libertà e dall'altra la abbia orientata fattivamente nella costruzione del futuro. Dalla ricostruzione di alcune posizioni intellettuali e politiche emerge la possibilità di un realismo non semplicisticamente conservatore: a partire da tale prospettiva vengono illustrate quelle che possono essere ritenute le caratteristiche di una posizione riformista e di un realismo democratico. Le articolazioni del rapporto tra realismo, istanze di libertà, di realizzazione individuale e costruzione dell'avvenire sono state analizzate in periodi e autori particolarmente significativi. Si è così delineato un percorso nell'esperienza politica e nella riflessione americana che va dalle origini e dai saggi de "Il Federalista" alle posizioni di Graham Sumner e del darwinisrno sociale, dal proagressismo e dalle istanze di riforma sociale e politica al realismo politico dei primi anni della Guerra fredda.
EUR 11.40
Santi di tutti i giorni
Dalle pagine di questo volume emerge un mondo meraviglioso, enigmatico, di straordinaria bellezza eppure saldamente reale. Come afferma padre Tichon "è un libro su noi tutti chiamati alla santità malgrado la nostra fallibilità". Ogni racconto è la storia della "rivelazione" nella vita di qualcuno. Considerato già un classico della spiritualità che parla non solo ai cristiani di ogni confessione ma anche agli atei Santi di tutti i giorni cattura il lettore come solo pochi libri sanno fare.
EUR 18.52
Intelligence e geopolitica. Riflessioni in libertà
"L'intelligence è l'essenza del fare politico. Lo è sempre stata, anche se oggi si tende a dimenticarlo. La logica dell'intelligence è particolare e specifica: si occupa dell'intero quadro del processo decisionale, ma seleziona solo alcune decisioni-chiave che permettono il raggiungimento dell'obiettivo prescelto. Nulla è a priori escluso dal processo dell'analisi di intelligence: dalla struttura del Pil alla politica industriale, dalla condizione delle banche alla pianificazione industriale, per non parlare delle valutazioni sulla tenuta psicologica e sulla coesione sociale delle popolazioni. Non vi è nulla fuori dall'intelligence, tutto può essere oggetto di analisi e di scelta operativa in questo particolare ramo dell'arte e della scienza del Governo."
EUR 17.10
L' acropoli (2015). Vol. 4
"L'Acropoli" è una rivista bimestrale di politica e varia cultura diretta da Giuseppe Galasso. Il titolo della testata riprende quello della rivista di Adolfo Omodeo, che la diresse per due anni, nel biennio 1945-46, fino alla morte. Il periodico attuale, fondato nel 2000, è una rivista di cultura varia, ma, soprattutto, di alta cultura politica. Gli intenti e il programma della rivista sono esposti dettagliatamente nel primo numero della rivista stessa (1/2000). Tra i collaboratori, tra l'altro, si contano validi intellettuali italiani e stranieri, mentre il vincolo di unitarietà e di intervento critico è garantito dalla personalità scientifica del direttore.
EUR 7.60
Formiche (luglio 2015). Vol. 105: Data-driven innovation. La rivoluzione è qui.
"Che tipo di mondo desideriamo trasmettere a coloro che verranno dopo di noi, ai bambini che stanno crescendo?". Questa è la domanda che il Santo Padre rivolge alle coscienze di tutti noi attraverso Laudato si'. Questa Enciclica rappresenta, laicamente, un manuale di global governance ed è, per i credenti, un compendio di Dottrina sociale della Chiesa. Si tratta insomma di un testo fondamentale la cui portata è stata sin qui molto sottovalutata a favore di una idea superficiale (ed erronea) dì un papa novello ambientalista. Il riferimento ecologico - impropriamente e strumentalmente evidenziato - non sarebbe comprensibile se non dentro una visione "integrale" che contempera cioè l'integralità della sfera umana nel Creato e anche nella società. Francesco sa che deve fare i conti con questioni che non hanno più i confini degli Stati-nazione. La povertà anzitutto, certamente la tutela dell'ambiente, ma anche il rapporto con la tecnologia. Nell'enciclica, il Papa descrive in modo semplice e realistico il paradosso di una comunicazione che, "tramite Internet", cresce a dismisura consentendo di condividere conoscenze, ma che al contempo fa aumentare "una profonda e malinconica insoddisfazione nelle relazioni interpersonali, o un dannoso isolamento". Più connessi ma più...
Il Veneto si racconta, il Veneto si confronta. Rapporto statistico energie 2015
Il Rapporto Statistico - il Veneto si racconta, il Veneto si confronta - è disponibile in versione PDF acessibile nel sito della Regione delVeneto nella pagina della Sezione Sistema Statistico Regionale all'indirizzo: http://statistica.regione.veneto.it/Pubblicazioni/RapportoStatistico2015.
EUR 28.50
La rovina delle nazioni
Conviene, al modo dei primi economisti, guardare alle società umane come divise tra un settore produttivo che genera beni ma li consuma solo in parte, ed un settore improduttivo, costituito in primo luogo dalle classi alte, che riceve il surplus di beni generato dai produttori. Il punto è che, se si realizzano certe condizioni politico-ideologiche, tale settore improduttivo può innalzare i suol consumi fino a livelli eccessivi: che lasciano al settore produttivo meno risorse di quelle che occorrono perché conservi la sua dimensione. Se una tale situazione continua abbastanza a lungo, il settore produttivo viene progressivamente distrutto e l'intera società finisce nella più completa rovina. Questa "sindrome autodistruttiva", la cui logica finora era stata intravista solo in modo parziale o in osservazioni incidentali, viene qui analizzata esaminando cinque casi storici finora controversi, ma che adesso diventano assai meglio comprensibili: La caduta dell'impero romano, il crollo, verso il 1200 a.C, di alcune civiltà del Vicino Oriente, in particolare, del regno degli Ittiti. La contemporanea scomparsa della civiltà greco-micenea. L'abbandono delle città Maya avvenuto nel nono secolo della nostra era. La grande crisi dell'Europa meridionale nel Seicento, che porta l'Italia, che era il paese più...
L' azione umana. Trattato di economia
L'azione umana può essere considerata la maggiore opera di Ludwig von Mises. È stata scritta negli Stati Uniti d'America, dove l'autore, in fuga dal nazismo, è stato accolto come esule politico. Costituisce il momento culminante di una lunga riflessione, tramite cui viene data risposta ai più rilevanti problemi della vita sociale. A Mises è toccato vivere contro il proprio tempo. Ha dovuto affermare le ragioni della libertà in un contesto storico-sociale in cui le correnti ideologiche dominanti hanno portato al comunismo, al nazismo e all'aggressione dello Stato di diritto mediante un diffuso interventismo politico. Mises ha avuto sempre chiara l'idea che la cooperazione sociale si può svolgere in forma volontaria o in forma coercitiva. Anche se promettono il contrario, i programmi politici che impongono la cooperazione coercitiva restringono o sopprimono la libertà individuale di scelta. Il potere totale non produce la libertà totale; genera il dominio totale. Il totalitarismo comunista si basa sul monopolio della conoscenza e su quello delle risorse. E parimenti fa il nazismo. In questo caso, non c'è la formale abolizione della proprietà privata. Ma essa viene di fatto soppressa. È lo Stato a determinare ciò che si deve produrre...
Televisione. Storia, immaginario, memoria
In Italia ancora stenta ad affermarsi una storia culturale della televisione di lunga durata che tenga in giusta considerazione l'analisi qualitativa degli ascolti, l'impatto sociale dei diversi programmi, il loro peso sull'immaginario nazionale. Questo anche e soprattutto perché è mancata la voglia di intersecare la storia dell'emittente con quella, dal "basso", del ricevente. Eppure, in questo senso, la bibliografia internazionale è ricca di stimoli: storici, antropologi, studiosi di media studies hanno ricostruito il paesaggio culturale creato dai mezzi di comunicazione in una prospettiva assai feconda che si ritrova nei saggi qui contenuti. Oltre alla prospettiva storica il libro traccia alcune linee per uno studio delle dialettiche televisive e dell'immaginario, ovvero del ruolo della televisione nella costruzione di paesaggi mediali che, rappresentando individui e gruppi sociali, si attuano nella sfera pubblica modificandola.
EUR 15.20
L' ampolla di Nausicaa. L'olio extravergine d'oliva un tesoro di salute
Un viaggio appassionato e accattivante nel variegato pianeta dell'olivicoltura. L'albero dell'ulivo, creatura errante e sempre presente e viva nel divenire dei secoli, visto dai suoi primi vagiti ai giorni nostri. L'olio, suo prezioso nettare, nobile alimento dalle indiscutibili virtù terapeutiche. Condimento naturale per la prevenzione delle malattie cardiovascolari, del diabete, del cancro e dell'invecchiamento. Cento ricette animate dalla presenza costante ed autorevole dell'olio extra vergine d'oliva, con particolare attenzione alla dieta mediterranea, che proprio lungo la costa calabra di Nicotera ha trovato la sua culla naturale. Il binomio sapori-saperi è corredato da numerose schede di natura scientifico-divulgativa, finalizzate non solo alla conoscenza degli aspetti gastronomici ma anche a quella di tutto ciò che riguarda la buona, sana e corretta alimentazione. "Un libro utlissimo non solo per chi ama la buona tavola, ma anche e soprattutto per chi ha a cuore la propria salute". "Esse oportet ut vivas et non vivere ut edas" (Cic.).
EUR 19.00
Nel labirinto delle ideologie. Scritti su Domenico Settembrini
Questo libro trae origine da un convegno svoltosi nell'autunno del 2013 a Pisa per ricordare la figura e l'opera di Domenico Settembrini, uno dei più importanti studiosi del pensiero rivoluzionario dell'Ottocento e del Novecento. Gli scritti contenuti nel volume intendono ricostruirne la riflessione sui temi che hanno maggiormente contraddistinto il suo impegno accademico e militante: le ideologie della secolarizzazione; le origini intellettuali del fascismo; il pregiudizio antiborghese quale chiave di lettura per comprendere le ragioni dell'"anomalia italiana"; il rapporto tra individualismo liberale e democrazia di massa nelle società contemporanee.
EUR 18.05
Il libro aperto degli aforismi
Governare il vuoto. La fine della democrazia dei partiti
Nelle pur radicate democrazie dell'Europa occidentale, le competizioni elettorali sono in declino, i maggiori partiti registrano un calo di iscritti e di partecipazione, e anche coloro che rimangono fedeli militanti sono fiaccati nel loro entusiasmo. L'ultimo libro di Peter Mair, uno dei più grandi scienziati politici del nostro tempo, prematuramente scomparso, pesa l'impatto di questi cambiamenti che hanno portato gli elettori, dopo un secolo di aspirazione e di pratica democratica, a disertare l'arena politica. Mair esamina lo sviluppo parallelo allarmante che ha visto le élite politiche europee chiudersi sempre più su se stesse, in circoli autoreferenziali che le hanno portate a rimodellarsi come classe professionale omogenea e ad arroccarsi all'interno delle istituzioni statali, come un riparo in grado di offrire relativa stabilità in un mondo popolato da elettori volubili. Nel frattempo, guadagnano potere le agenzie e le pratiche non democratiche che vanno proliferando, non ultima tra loro la stessa Unione europea, un'organizzazione che contribuisce alla depoliticizzazione degli Stati membri e il cui famigerato "deficit democratico" riflette le intenzioni deliberate dei suoi fondatori. Questo testo offre una valutazione autorevole e agghiacciante delle prospettive della rappresentanza politica popolare di oggi, non solo nelle varie democrazie...